CRONACA

Addio a Gigi Proietti: è morto l’interprete di “Mandrake”, il mago degli ippodromi romani di Febbre da cavallo

(di Marino Flavio Lombardi) Roma – Si è spento intorno alle ore 5.30 di questa mattina all’età di 80 anni nella clinica Villa Margherita, Gigi Proietti, un degli attori teatrali e cinematografici italiani più talentuosi della storia del nostro paese. Nato a Roma il 2 novembre 1940 ben presto negli anni sessanta comincia a farsi notare in campo teatrale con varie performance di grande ed eccezionale trasformismo; l’incontro decisivo avviene quando incontra il regista e attore teatrale Giancarlo Cobelli, che lo inserisce in un suo spettacolo cabarettistico dal titolo Can can degli italiani, fino al 1976 anno in cui la sua celebrità esplode con un’opera teatrale del tutto innovativa per l’epoca, A me gli occhi please, che segna una rivoluzione nel modo di recitare il palcoscenico e il film Febbre da cavallo (1976), di Steno, nel quale interpreta l’ormai famoso personaggio di Mandrake, un cult a tutto tondo, che dipinge uno spaccato di vita di alcuni personaggi squattrinati e senza regole del mondo delle corse ippiche nella Roma degli anni settanta; questo film gli darà molto lustro alcuni anni dopo la sua uscita, fenomeno che porterà il figlio di Steno, Carlo Vanzina, a girarne un sequel quasi trent’anni dopo, Febbre da cavallo 2 la mandrakata (2002), riproponendo personaggi tipici come Er pomata, magistralmente interpretato da Enrico Montesano. Il cinema però non lo ha mai consacrato come avrebbe meritato, infatti la sua carriera continua con tantissimi spettacoli teatrali in tutta Italia, tra migliaia di repliche, in teatri come il Sistina o il Teatro Olimpico di Roma. Le sue grandi doti di trasformista lo portano a calcare le scene della televisione, dagli sceneggiati come Il circolo di Pickwick (1967), di Ugo Gregoretti, tratto da uno dei capolavori di Charles Dickens, a trasmissioni varietà come Sabato sera dalle nove alle dieci, una delle edizioni di Fantastico su Rai 1, Io a modo mio (1986). Gigi Proietti fonda anche una sua scuola di recitazione a Roma alla fine degli anni settanta, chiamata Laboratorio di esercitazioni sceniche, grazie alla quale molti degli iscritti sono poi diventati attori noti di successo. La televisione gli da altre opportunità negli anni novanta con la nota e fortunatissima serie de Il maresciallo Rocca (1994), prodotta dalla Rai con la partecipazione di Stefania Sandrelli, interpretando un diligente carabiniere padre di famiglia che cerca di conciliare i due ruoli alquanto distanti; il ruolo di San Filippo Neri nella fiction Rai Preferisco il paradiso (2010),  poi ancora, Il signore della truffa (2011), L’ultimo Papa re (2013). Attore genialmente versatile, ha interpretato i più svariati personaggi partoriti dal suo genio, attraverso i quali riusciva a far ridere col solo sguardo degli occhi, fissando il pubblico a casa o in platea; le attese, le pause e i silenzi facevano parte della sua mimica gestuale, di quel linguaggio non verbale che a volte esprime più di mille parole e fa ridere più di mille palesi battute. l’Italia e non solo, hanno perso una pietra miliare della recitazione che quasi sicuramente non potrà mai più essere rimpiazzata. Il suo sorriso magico si è spento alla precisa età di 80 anni; il 17 ottobre scorso era stato ricoverato per delle complicazioni cardiache, Proietti soffriva di cuore da molti anni ma ha sempre nascosto brillantemente le sue sofferenze da autentico attore; si era mostrato molto preoccupato per la chiusura dei teatri e dei cinema negli ultimi mesi, come se percepisse la morte di quell’era dello spettacolo che è stato proprio del periodo storico della sua vita. La famiglia, la moglie Sagitta Alter e le sue figlie, Susanna e Carlotta, hanno voluto mantenere il riserbo in merito alle sue condizioni negli ultimi giorni. Cordogli da tutto il mondo dello spettacolo, del cinema, della televisione e del mondo politico. I funerali si svolgeranno in chiesa purtroppo nel rispetto delle normative del decreto Conte. 80 anni precisi di vita e recitazione. Ciao Mandrake!

Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/baripos2/public_html/wp-content/plugins/ultimate-author-box/inc/frontend/uap-shortcode.php on line 94
style=”display:none;”>
Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Sorry! The Author has not filled his profile.