CULTURA E SPETTACOLI

Hammamet – Il nuovo film di Gianni Amelio su gli ultimi mesi di vita del leader socialista Bettino Craxi

(di Marino Flavio Lombardi) A distanza di anni il regista Gianni Amelio torna sugli schermi per farci gustare Hammamet, un film che sembra di stampo politico ma che in realtà non lo è. Infatti il plot verte su gli ultimi sei mesi di vita di Craxi in esilio in Tunisia, nella sua villa di famiglia; il regista si è concentrato sugli aspetti alquanto privati e umani, tralasciando abbastanza il fattore scatenante della sua fuga. Un segretario nazionale e un presidente del consiglio in un certo senso non ammirato durante il suo mandato, criticato e giudicato in un periodo in cui di capri espiatori se ne cercavano e ne servivano, dopo che tutte le classi politiche ne erano state consapevoli e avevano concorso tutte allo stesso modo, tra finanziamenti pubblici ai partiti leciti e non; improvvisamente qualche magistrato si sentì in grado e in dovere di porre fine alla sua carriera abbattendo sulla persona di Bettino Craxi tutte le colpe di un sistema politico corrotto deciso e progettato dai poteri forti. Ma non è di questo che parla il film, concentrandosi invece sulla vita intima con familiari e amici, per giungere ad un episodio sgradevole come quello in cui una folla di italiani ignoranti da popolino in viaggio lo riconosce avvicinandosi con toni minacciosi, solo perché non era più il politico di sempre; toccando anche la malattia con lo svilupparsi di un tumore che lo avrebbe portato alla morte e al suo rifiuto netto di rimpatriare in Italia per curarsi, nazione della quale ormai si vergognava. Splendida interpretazione di Pierfrancesco Favino nel ruolo di Bettino Craxi, in una immedesimazione che resta forse una delle più incredibili della storia del nostro cinema, dove a rispecchiare non è solo l’immagine identica ma anche i toni della voce. Non è il primo caso che un regista italiano giri una pellicola su un leader politico, abbiamo già assistito a proiezioni interessanti in film quali Enrico Mattei, di Francesco Rosi; Todo modo di Elio Petri, magistralmente interpretati entrambi da uno spettacolare Gian Maria Volonté; Il caimano, di Nanni Moretti, sul leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Hammamet è stato girato in parte nella villa vera della famiglia Craxi in Tunisia, forse è anche questo che ha scosso un po’ il pubblico. In occasione dell’uscita del film, l’11 gennaio scorso al multisala Galleria di Bari Hammamet è stato proiettato in forma di evento particolare, voluto ed organizzato dalla Federazione Metropolitana di Bari del PSI, alla quale hanno partecipato ex politici della corrente socialista, semplici simpatizzanti e nostalgici, ospite speciale Onofrio Introna; la proiezione ha scatenato polemiche e commozioni. Nel cast del film anche Claudia Gerini, Silvia Cohen, Livia Rossi, Luca Filippi, Omero Antonutti, Giuseppe Caderna e Renato Carpentieri.

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