CULTURA E SPETTACOLI

Bari Social Boat – Nave confiscata alla malavita barese diventa una biblioteca galleggiante

(di Marino Flavio Lombardi) Gli effetti dei principi altamente morali dei magistrati Falcone e Borsellino si sentono fortunatamente ancora oggi e la città di Bari ne ha dato uno splendido esempio. Infatti sta per partire Bari Social Boat, manifestazione nella quale una nave sequestrata ai boss baresi presentata lo scorso novembre, inaugurerà il suo primo giro di boa; completamente trasformata e riadattata in stile libreria, un punto di incontro e di cultura dove la gente potrà leggere, scambiare opinioni, tutto nel segno della fratellanza e della reciprocità. Una delle poche e forse uniche biblioteche sul mare, almeno in Italia, che ci ricorda il tanto amato Teatro Margherita, una prerogativa del tutto barese, quella di costruire cultura sulle acque. I libri che si potranno consultare riguarderanno principalmente temi legati al mare e quindi all’accoglienza degli immigrati, e ai viaggi, sempre intesi in senso sociale, oltre ad un vasto programma informatico per accedere a servizi multimedia. Un messaggio per combattere la xenofobia in ogni senso tra scambi culturali italiani e stranieri. La barca a vela, dopo essere stata sequestrata, è stata ristrutturata da un gruppo di ragazzi minori a rischio di devianza facente parte del circuito penale, con lo scopo di istruirli e allontanarli da tali pericoli. Tutto questo è il frutto di anni di lavoro da parte del comune di Bari in materia di welfare in un’ottica di intessere relazioni e legami tra persone, adottata dall’assessore al welfare Francesca Bottalico; in altri termini una fonte di cultura galleggiante. Faranno da cornice all’evento inaugurale un festival al quale parteciperanno artisti, scrittori, animatori e volontari che allestiranno tutto il necessario. Le prime navigazioni saranno gratuite, è possibile prenotarsi per partecipare al sorteggio compilando la scheda in allegato sul sito Bari Social Book (massimo 6 partecipanti per gruppo) e consegnarlo in sede, via Sparano, primo isolato entro e non oltre le ore 17.00 del giorno 14 febbraio 2020; verranno estratti anche degli equipaggi che potranno navigare le coste pugliesi; la prima salpata si terrà il 21 marzo, a seguire il 18 aprile e il 30 maggio, 6,13, 27 giugno, 4 e 25 luglio, 29 agosto e il 5 settembre. Il progetto è stato organizzato dall’assessorato al welfare del comune di Bari, in collaborazione con ATI progetto città e il Ministero della Giustizia, dipartimento di Giustizia Minorile e darsena Mar di Levante.

Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Sorry! The Author has not filled his profile.