CULTURA E SPETTACOLI

La tragedia della shoah esposta al Museo Civico di Bari in una mostra documentaria dedicata ad Anna Frank

(di Marino Flavio Lombardi) L’olocausto nei confronti della razza ebraica in Europa resta forse uno degli atti più vergognosi della storia dell’umanità, nel quale l’uomo ha raggiunto uno dei livelli più bassi di coscienza morale mai toccati prima. Quello che dovrebbe preoccuparci purtroppo è che attualmente gli stessi sentimenti di odio ed omofobia di quell’epoca sono ancora vivi in una fetta di società e non mancano mai occasioni per farli venire a galla. A tal proposito l’esposizione fotografica installata presso il Museo Civico di Bari dal titolo “Memoria Futura Anne Frank una storia attuale” ha lo scopo di far riflettere soprattutto le giovani generazioni affinché certi orrori non accadano più; la mostra persegue un itinerario cronologico, (1929-1945) dal tempo in cui cominciarono le persecuzioni raziali da parte dei nazionalsocialisti tedeschi, alla nascita dei ghetti, gli isolamenti, le leggi disumane,  la cattura e la deportazione nei lager per giungere alla soluzione finale di eliminazione fisica di massa nelle camere a gas e nei forni crematori, fino alla fine della seconda guerra mondiale e al crollo della Germania. Tutto questo visto dagli occhi di una bambina di nome Anne Frank, che si vide separare da tutta la famiglia, deportata, internata e uccisa. Le fotografie mostrano le fasi degli orrori del nazismo, ma sono presenti anche frammenti del diario della Frank in tutta la loro struggente e commovente disperazione, alcuni scatti raffigurano l’unico sopravvissuto della famiglia, Otto Frank, il quale ha potuto raccontare ai posteri tali barbarie vissute; l’itinerario prosegue con delle immagini che rappresentano i drammi contemporanei dell’immigrazione e dei maltrattamenti subiti da queste persone, quindi uno spunto di riflessione che si ricollega con un ponte al passato. Si cerca di far pensare al singolo individuo che soffre, solo così si può capire e comprendere ognuno di noi, visto che la società da sempre pensa alle masse, al gruppo e non al singolo. Verranno proiettati anche vari documentari, a seguito dei quali il pubblico potrà incontrare i registi e gli autori. Gli appuntamenti sono così scanditi, il 23 gennaio alle ore 17.30 verrà presentato il documentario Vite parallele, di Anna Migotto e Sabina Fedeli; il 27 gennaio ore 17.30 sarà la volta del documentario Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz, di Francesco Conversano; il 29 gennaio sempre alle 17.30 sarà presentato il libro di Francesco Fistetti Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica, durante la quale interverranno al dibattito Francesca Romana Recchia Luciani (UniBa), Cristiano Maria Bellei (UniUrb), Natasha Mattucci (UniMc). La mostra è stata organizzata dalla Coop Soc Il Nuovo Fantarca di Bari, all’interno della 15^ Rassegna Internazionale Cinema Scuola, in collaborazione con l’Università degli studi di Bari, Dipartimento Studi Umanistici, con il contributo del MIBAC e il comune di Bari. La mostra è prodotta dalla Fondazione Anne Frank di Amsterdam e distribuita in Italia da Pro Forma Memoria. Apertura al pubblico dal 20 al 30 gennaio 2020, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 presso il Museo civico di Bari, Strada Sagges, 13.

Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/baripos2/public_html/wp-content/plugins/ultimate-author-box/inc/frontend/uap-shortcode.php on line 94
style=”display:none;”>
Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Sorry! The Author has not filled his profile.